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Impersonare / Muoversi

Introduzione

Nel mondo della danza sportiva c'è un malinteso comune secondo cui la danza rappresenta chi siamo intrinsecamente, anche per quanto riguarda il genere. Secondo questo concetto chi siamo al di fuori della pista da ballo modella le nostre movenze, e la performance che ne risulta è di genere (ovvero mascolina o femminina) perché noi siamo uomini o donne. Da questo punto di vista, la danza in sé è neutrale e diventa mascolina o femminina solo attraverso la nostra interazione con essa.

 

Tuttavia, la ricerca dimostra che è vero il contrario. Infatti, il processo di apprendimento della danza ci insegna come usare il corpo secondo il genere.¹ Grazie a migliaia di ore di pratica, lezioni private e di gruppo, impariamo a incarnare correttamente il genere che ci è stato assegnato. Impariamo anche a riconoscere e interpretare i corpi e i movimenti degli altri secondo il genere e interiorizziamo questa conoscenza come norma.²

 

Scopri di più

Durante la registrazione dei video, Giulia ha notato che le routine sessualizzate le richiedevano di scendere molto più spesso, con ginocchia più piegate e maggiore flessibilità nella parte inferiore del corpo. Ciò ha comportato una sensazione di disagio generale nel suo corpo a causa dei continui allungamenti e piegamenti estremi. La versione desessualizzata tende a essere più alta, più controllata e “più rigida”, caratteristica che secondo David Kaminsky è associata a una performance 'bianca', mentre la versione iper-sessualizzata viene letta dall'egemonia come una performance 'nera' o 'marrone'. Per il leader, il contrasto non è così forte: in entrambi i casi la sua performance rappresenta dominanza e controllo, caratteristiche centrali della supremazia maschile e bianca.¹³

Nel mondo della danza sportiva c'è un malinteso comune secondo cui la danza rappresenta chi siamo intrinsecamente, anche per quanto riguarda il genere. Secondo questo concetto chi siamo al di fuori della pista da ballo modella le nostre movenze, e la performance che ne risulta è di genere (ovvero mascolina o femminina) perché noi siamo uomini o donne. Da questo punto di vista, la danza in sé è neutrale e diventa mascolina o femminina solo attraverso la nostra interazione con essa.

 

Tuttavia, la ricerca dimostra che è vero il contrario. Infatti, il processo di apprendimento della danza ci insegna come usare il corpo secondo il genere.¹ Grazie a migliaia di ore di pratica, lezioni private e di gruppo, impariamo a incarnare correttamente il genere che ci è stato assegnato. Impariamo anche a riconoscere e interpretare i corpi e i movimenti degli altri secondo il genere e interiorizziamo questa conoscenza come norma.²

 

Ma cosa cambia davvero nel corpo dei danzatori?

Durante la registrazione dei video, Giulia ha notato che le routine sessualizzate le richiedevano di scendere molto più spesso, con ginocchia più piegate e maggiore flessibilità nella parte inferiore del corpo. Ciò ha comportato una sensazione di disagio generale nel suo corpo a causa dei continui allungamenti e piegamenti estremi. La versione desessualizzata tende a essere più alta, più controllata e “più rigida”, caratteristica che secondo David Kaminsky è associata a una performance 'bianca', mentre la versione iper-sessualizzata viene letta dall'egemonia come una performance 'nera' o 'marrone'. Per il leader, il contrasto non è così forte: in entrambi i casi la sua performance rappresenta dominanza e controllo, caratteristiche centrali della supremazia maschile e bianca.¹³

Nel mondo della danza sportiva c'è un malinteso comune secondo cui la danza rappresenta chi siamo intrinsecamente, anche per quanto riguarda il genere. Secondo questo concetto chi siamo al di fuori della pista da ballo modella le nostre movenze, e la performance che ne risulta è di genere (ovvero mascolina o femminina) perché noi siamo uomini o donne. Da questo punto di vista, la danza in sé è neutrale e diventa mascolina o femminina solo attraverso la nostra interazione con essa.

 

Tuttavia, la ricerca dimostra che è vero il contrario. Infatti, il processo di apprendimento della danza ci insegna come usare il corpo secondo il genere.¹ Grazie a migliaia di ore di pratica, lezioni private e di gruppo, impariamo a incarnare correttamente il genere che ci è stato assegnato. Impariamo anche a riconoscere e interpretare i corpi e i movimenti degli altri secondo il genere e interiorizziamo questa conoscenza come norma.²

 

Ma cosa cambia davvero nel corpo dei danzatori?

Durante la registrazione dei video, Giulia ha notato che le routine sessualizzate le richiedevano di scendere molto più spesso, con ginocchia più piegate e maggiore flessibilità nella parte inferiore del corpo. Ciò ha comportato una sensazione di disagio generale nel suo corpo a causa dei continui allungamenti e piegamenti estremi. La versione desessualizzata tende a essere più alta, più controllata e “più rigida”, caratteristica che secondo David Kaminsky è associata a una performance 'bianca', mentre la versione iper-sessualizzata viene letta dall'egemonia come una performance 'nera' o 'marrone'. Per il leader, il contrasto non è così forte: in entrambi i casi la sua performance rappresenta dominanza e controllo, caratteristiche centrali della supremazia maschile e bianca.¹³

Nel mondo della danza sportiva c'è un malinteso comune secondo cui la danza rappresenta chi siamo intrinsecamente, anche per quanto riguarda il genere. Secondo questo concetto chi siamo al di fuori della pista da ballo modella le nostre movenze, e la performance che ne risulta è di genere (ovvero mascolina o femminina) perché noi siamo uomini o donne. Da questo punto di vista, la danza in sé è neutrale e diventa mascolina o femminina solo attraverso la nostra interazione con essa.

 

Tuttavia, la ricerca dimostra che è vero il contrario. Infatti, il processo di apprendimento della danza ci insegna come usare il corpo secondo il genere.¹ Grazie a migliaia di ore di pratica, lezioni private e di gruppo, impariamo a incarnare correttamente il genere che ci è stato assegnato. Impariamo anche a riconoscere e interpretare i corpi e i movimenti degli altri secondo il genere e interiorizziamo questa conoscenza come norma.²

 

“Bisogna smuovere un'intero mondo per superare l'ipersessualizzazione".


Bo


Ina


Lu & Yolanda

1. Frage: Wie heißt eure Tanzgruppe und seit wann gibt es euch?Antwort: Wir heißen MoveCrew und tanzen seit etwa drei Jahren zusammen.

2. Frage: Wie viele Mitglieder seid ihr in eurer Gruppe?Antwort: Unsere Tanzgruppe besteht aus acht Tänzerinnen und Tänzern.

3. Frage: Welche Tanzstile tanzt ihr hauptsächlich?Antwort: Wir tanzen vor allem Hip-Hop und Streetdance, probieren aber auch moderne Elemente aus.

“Our strong sense of togetherness and the fact that everyone can bring in their own ideas makes our dance group special.”


Val & Alex

1. Frage: Wie heißt eure Tanzgruppe und seit wann gibt es euch?Antwort: Wir heißen MoveCrew und tanzen seit etwa drei Jahren zusammen.

2. Frage: Wie viele Mitglieder seid ihr in eurer Gruppe?Antwort: Unsere Tanzgruppe besteht aus acht Tänzerinnen und Tänzern.

3. Frage: Welche Tanzstile tanzt ihr hauptsächlich?Antwort: Wir tanzen vor allem Hip-Hop und Streetdance, probieren aber auch moderne Elemente aus.

“Our strong sense of togetherness and the fact that everyone can bring in their own ideas makes our dance group special.”


Arno & Damian

This is a short introduction.This is a short introductionThis is a short introductionThis is a short introductionThis is a short introductionThis is a short introductionThis is a short introductionThis is a short introductionThis is a short introductionThis is a short introductionThis is a short introductionThis is a short introductionThis is a short introductionThis is a short introduction 1. Frage: Wie heißt eure Tanzgruppe und seit wann gibt es euch?Antwort: Wir heißen MoveCrew und tanzen seit etwa drei Jahren zusammen.

2. Frage: Wie viele Mitglieder seid ihr in eurer Gruppe?Antwort: Unsere Tanzgruppe besteht aus acht Tänzerinnen und Tänzern.

3. Frage: Welche Tanzstile tanzt ihr hauptsächlich?Antwort: Wir tanzen vor allem Hip-Hop und Streetdance, probieren aber auch moderne Elemente aus.

“Our strong sense of togetherness and the fact that everyone can bring in their own ideas makes our dance group special.”

4. Costruzione delle figure

Infine, il modo in cui sono costruite le figure nei balli latini implementa un ordine sociale specifico nei nostri corpi. Attraverso tre elementi — segregazione, specializzazione e sessualizzazione — i corpi maschili e femminili imparano a incarnare la loro specificità di genere.¹⁵

“Bisogna smuovere un'intero mondo per superare l'ipersessualizzazione".

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